Un approccio moderno alle patologie dell’uretra

L’uretra – il sottile canale che consente all’urina di lasciare il corpo – può essere interessata da patologie come la stenosi uretrale (restringimento del lume) o da danni che ne compromettono il corretto funzionamento.

Negli ultimi anni, grazie ai progressi tecnologici e chirurgici, l’approccio terapeutico è profondamente cambiato: dalle tecniche tradizionali, come l’uretrotomia endoscopica, fino alle soluzioni più innovative come OPTILUME® e la microchirurgia ricostruttiva, oggi è possibile offrire trattamenti sempre più mirati, efficaci e personalizzati.

Perché intervenire sull’uretra?

Quando l’uretra risulta danneggiata – a causa di traumi, infezioni ricorrenti o interventi precedenti – il flusso urinario può rallentare e la vescica può non svuotarsi completamente.

I sintomi più comuni includono:

  • flusso urinario debole o intermittente;
  • senso di svuotamento incompleto;
  • infezioni urinarie ricorrenti;
  • difficoltà minzionali progressive;
  • nei casi più gravi, ritenzione urinaria acuta con accesso in Pronto Soccorso.

Intervenire tempestivamente consente di evitare complicanze e migliorare significativamente la qualità di vita.

OPTILUME®: tecnica mini-invasiva e ambulatoriale

Il sistema OPTILUME® rappresenta una delle innovazioni più rilevanti nel trattamento mini-invasivo delle stenosi uretrali di diversa eziologia.

L’obiettivo è riaprire il canale uretrale ristretto e favorire il mantenimento del calibro nel tempo, riducendo il rischio di recidiva.

Come funziona OPTILUME®

L’OPTILUME® Drug Coated Balloon (DCB) è un catetere compatibile con filo guida, dotato di punta atraumatica e di un palloncino rivestito con Paclitaxel, un farmaco ad azione antiproliferativa.

La procedura avviene in anestesia locale e prevede:

  • introduzione del catetere attraverso il meato uretrale;
  • gonfiaggio del palloncino nella zona stenotica;
  • creazione di microfessurazioni controllate del tessuto;
  • assorbimento circonferenziale del farmaco nella parete uretrale.

Il Paclitaxel interrompe il processo di proliferazione cicatriziale, che è alla base delle recidive, rendendo il trattamento più duraturo rispetto alla sola dilatazione meccanica.

Microchirurgia ricostruttiva: quando OPTILUME® e uretrotomia non bastano

In presenza di stenosi estese, recidivanti o associate a tessuti fortemente compromessi, le tecniche mini-invasive possono non essere sufficienti.

In questi casi si ricorre alla microchirurgia ricostruttiva dell’uretra, un intervento altamente specializzato che permette di ripristinare la funzionalità uretrale in modo stabile e duraturo.

A seconda del quadro clinico, l’intervento può prevedere:

  • asportazione del tratto uretrale ristretto;
  • allargamento del lume uretrale;
  • ricostruzione con innesti di mucosa orale o cute.

Questi innesti consentono di ricreare un tratto uretrale sano, ben vascolarizzato e resistente nel tempo.

Quale tecnica scegliere?

La scelta tra uretrotomia, OPTILUME® e microchirurgia ricostruttiva dipende da diversi fattori:

  • lunghezza e sede della stenosi;
  • grado di fibrosi cicatriziale;
  • numero di interventi precedenti;
  • condizioni generali del paziente.

Una valutazione specialistica accurata è fondamentale per individuare il trattamento più appropriato.

Vantaggi per il paziente

Le nuove tecniche di trattamento uretrale offrono numerosi benefici:

  • miglioramento rapido del flusso urinario;
  • riduzione del dolore e del sanguinamento post-operatorio;
  • degenza breve o assente;
  • recupero funzionale più veloce;
  • maggiore tutela della funzione urinaria e sessuale.

Questi aspetti incidono positivamente sulla qualità della vita del paziente.

L’importanza del centro e dello specialista

Il trattamento delle patologie uretrali richiede competenze altamente specialistiche. Dall’OPTILUME® all’endoscopia avanzata fino alla microchirurgia ricostruttiva, affidarsi a un centro esperto fa la differenza in termini di risultati e riduzione delle recidive.

La combinazione di:

  • tecnologie avanzate;
  • esperienza chirurgica;
  • attenzione personalizzata al paziente;

è la chiave per il successo terapeutico.

Se presenti difficoltà urinarie, flusso debole, infezioni ricorrenti o interventi precedenti non risolutivi, è fondamentale consultare uno specialista per una valutazione mirata.

Contatti e approfondimenti

Per ulteriori informazioni e per prenotare una visita specialistica, è possibile contattare i nostri centri di Roma e Catania oppure visitare il sito ufficiale:

👉 https://www.stenosiuretrale.it/

Riferimenti scientifici

  • Urethral Stricture Disease (2023) – American Urological Association
  • Mann RA et al., A drug-coated balloon treatment for urethral stricture disease, Can Urol Assoc J. 2021
  • Urethral stricture – Mayo Clinic