Hai notato sangue nelle urine?

ematuria
  • 30 Novembre 2022

Sintomi, cause e cura dell’ematuria

L’ematuria è il termine medico che indica la presenza di sangue nelle urine. Può essere definita come:

  • ematuria “grossolana” o “macroscopica” nei casi in cui ci sia una quantità di sangue nelle urine tale da essere visibile ad occhio nudo (in tali casi, nell’atto di urinare, si dovrebbe notare facilmente il cambiamento di colore verso il rosa o rosso dell’acqua presente nel gabinetto);
  • ematuria “microscopica”, quando l’urina contiene tracce di sangue, ma davvero esigue, per cui è possibile rilevare la presenza di sangue solo tramite il microscopio.

Sintomi

Il principale sintomo riscontrabile in caso di ematurie è rappresentato dal cambiamento più o meno pronunciato del colore delle urine, manifestazione quindi rilevabile essenzialmente solo in caso di ematuria macroscopica.

Un altro possibile sintomo che il paziente potrebbe avvertire, per il passaggio di coaguli di sangue o per altre condizioni alla base dell’ematuria (come calcoli renali), è il dolore alla minzione.

Cause

Varie condizioni possono causare l’ematuria, queste includono:

  • infezioni del tratto urinario (IVU), determinate da microrganismi patogeni che si moltiplicano nel tratto urinario del paziente. Questa condizione è spesso associata a bisogno persistente di urinare, dolore e bruciore durante la minzione ed ematuria;
  • infezioni e/o malattie renali, queste condizioni causano sintomi simili a quelle associati alle IVU, ma possono portare anche a febbre e dolore al fianco;
  • calcoli vescicali o renali, si verificano se i minerali presenti nell’urina formano cristalli sulle pareti dei reni o della vescica. Tali formazioni, nel tempo, possono diventare piccole pietre, queste, se a seguito di un blocco da loro causato vengono espulse, provocano dolore lancinante associato, spesso, a ematuria;
  • ingrossamento prostatico, con l’avanzare dell’età la ghiandola prostatica, che si trova appena sotto la vescica e circonda la parte superiore dell’uretra (tubo che porta l’urina dalla vescica all’esterno del corpo), può iniziare a ingrossarsi. Questa condizione, nel tempo, può portare ad una compressione dell’uretra, con blocco parziale del flusso di urina. I sintomi che il paziente avverte in questi casi includono difficoltà e bisogno urgente e persistente di urinare e, talvolta, ematuria;
  • tumore, l’ematuria macroscopica può essere un segno di tumore a reni, vescica o alla prostata;
  • endometriosi, in questa condizione porzioni dell’endometrio (rivestimento interno dell’utero) crescono in distretti dell’organismo diversi dall’utero, portando a sanguinamento nel periodo mestruale;
  • mestruazioni.

Diagnosi

La prima cosa da fare in sede di visita medica se il paziente presenta ematuria è effettuare un esame fisico che includa un esame pelvico (check per rilevare eventuali segni di malattia a carico degli organi riproduttivi femminili) o un esame di esplorazione rettale.

Ulteriori test che possono essere eseguiti includono l’analisi delle urine, con urino coltura per rilevare la presenza di eventuali infezioni, e citologia urinaria, esame che evidenzia nelle urine eventuali cellule anomale e/o neoplastiche (di formazione tumorale).

Per esami più dettagliati il medico può scegliere di utilizzare la citoscopia, esame che tramite un endoscopio permette di esaminare le pareti della vescica e dell’uretra, o alcune tecniche di imaging, come l’ecografia, la risonanza magnetica o la tomografia computerizzata (nota come TC o TAC).

Cura

Il trattamento da somministrare in caso di ematuria differisce a seconda della condizione sottostante che ne rappresenta la causa.

In caso di IVU, per esempio, il medico prescrive una determinata classe di antibiotici specifica per il tipo di microrganismo che ha provocato l’infezione.

Nel caso di calcoli renali, invece, lo specialista può valutare l’uso di litotrissia extracorporea ad onde d’urto, trattamento in grado di frantumare i calcoli, in modo da facilitarne l’espulsione.

L’ematuria è una condizione che prevede la presenza di sangue nelle urine e che può verificarsi per problematiche di diverso tipo.

Sebbene in sé non rappresenti un fenomeno grave non bisogna mai ignorarla e cercare prontamente un parere medico, senza farsi prendere dal panico.

Il medico specialista è in grado di rilevare la problematica sottostante l’ematuria, individuando il miglior trattamento risolutivo.

 

Fonti